Di nuovo una sessione in rosso per The Italian Sea Group, ieri (-6,4% a 1,08 euro, -73,5% da inizio anno).

Il gruppo degli yacht in tensione finanziaria che fa capo al fondatore Giovanni Costantino ha infatti pubblicato i conti del 2025, anno chiuso in profondo rosso, ma nel contempo ha accelerato il piano di risanamento.

Il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio consolidato che evidenzia una perdita netta di 170,9 milioni di euro rispetto all'utile di 33,9 milioni del 2024.Il costruttore italiano di superyacht e megayacht di lusso di Marina di Carrara chiede ora agli azionisti una delega per un aumento di capitale fino a 140 milioni di euro e la possibilità di emettere strumenti finanziari partecipativi fino a 150 milioni, destinati a sostenere la manovra finanziaria nell'ambito della procedura di crisi.

A fronte di una capitalizzazione di borsa attorno ai 60 milioni.I conti.

I ricavi consolidati sono scesi del 27% a 295,1 milioni di euro dai 404,4 milioni del 2024.