Ventilatori, condizionatori e ... ombrelliniTelegiornale 31.07.2026, 20:00keystoneDi: Telegiornale - Saul Toppi / Tieffe Con il caldo torrido non aumentano soltanto le vendite di ventilatori e climatizzatori. Nelle città svizzere si vedono infatti sempre più spesso anche gli ombrelli parasole, utilizzati per ripararsi dal sole e dai raggi ultravioletti. Un’abitudine già diffusa tra i turisti, ma che sembra conquistare anche la popolazione locale.
A confermare la tendenza è Andrea Strotz, la cui azienda di Uznach, nel canton San Gallo, produce ombrelli da 175 anni e propone oggi anche modelli anti-UV con protezione 50+. “Abbiamo lanciato gli ombrelli anti UV in Svizzera nel 2021, da allora c’è stata una crescita costante, ma quest’anno la domanda è letteralmente esplosa, abbiamo già venduto il triplo rispetto all’anno scorso”, ha spiegato alle telecamere del Telegiornale.Si parla ormai di decine di migliaia di pezzi venduti. Grazie a uno speciale rivestimento, questi ombrelli schermano parte dei raggi ultravioletti e contribuiscono ad abbassare la temperatura percepita. Anche altre aziende del settore segnalano una vera e propria esplosione delle vendite.La Lega svizzera contro il cancro considera questi prodotti utili, soprattutto nei luoghi in cui mancano alberi o altre zone ombreggiate. L’ombrello, tuttavia, non basta da solo: acqua e sabbia possono riflettere i raggi UV e provocare scottature anche sotto la copertura. Restano quindi valide le precauzioni abituali: indossare vestiti adeguati, cappello e occhiali da sole, applicare la crema solare e cercare l’ombra, soprattutto tra le 11 e le 15. Secondo Strotz, inoltre, non si tratta di una moda passeggera: “Sono sicura che nei prossimi anni questi ombrelli diventeranno addirittura la norma”.CorrelatiTi potrebbe interessare







