Di: ATS/M.Mar. In Svizzera è una corsa senza precedenti a ventilatori e condizionatori portatili. Con la canicola registrata tra giugno e luglio la domanda di dispositivi per combattere il caldo ha raggiunto livelli record e gli scaffali dei negozi si sono svuotati a ritmi mai visti. Le fabbriche asiatiche sono prossime al collasso per far fronte alla domanda occidentale di ventilatori e condizionatori. Le catene di approvvigionamento sono in forte difficoltà. “I magazzini sono quasi vuoti e nessun nuovo arrivo dall’Asia è previsto prima della fine della stagione”, dichiara Tobias Heller, portavoce di Digitec Galaxus. La piattaforma ha venduto più ventilatori nel solo mese di giugno che nell’intero anno 2024. “I clienti svizzeri hanno acquistato diverse decine di migliaia di unità per ogni tipo di apparecchio”, specifica il portavoce. Anche Fust, operatore di proprietà di Coop, ha registrato una domanda “eccezionalmente forte”: “Le consegne che arrivano si vendono altrettanto rapidamente. Ci impegniamo costantemente a rifornire”, spiega un’addetta stampa, assicurando che l’azienda è in stretto contatto con i fornitori e sta lavorando “senza sosta per ottenere scorte aggiuntive”. Anche i prezzi hanno subito cambiamenti non indifferenti: il prezzo medio di vendita di un condizionatore portatile per il grande pubblico è salito quest’anno a 452 franchi, contro i 381 del 2025. Per quanto riguarda i ventilatori, il costo medio è invece passato da 70 a 80 franchi. Sembrerebbe che gli svizzeri stiano acquistando modelli più costosi e Digitec Galaxus assicura di non aver aumentato i prezzi, mentre Interdiscount e Fust mostrano promozioni temporanee senza rincari netti da gennaio. Negli ultimi tre anni, la quota di mercato dei climatizzatori split mobili è triplicata, passando dal 5% nel 2024 al 16% attuale. “Questi apparecchi hanno rendimenti migliori dei monoblocchi classici, ma costano di più”, afferma Heller.Si tratta, secondo la sociologa dell’Università di Ginevra Marlyne Sahakian, di un vero e proprio cambiamento del comportamento d’acquisto. Secondo Meier Tobler, questa evoluzione è influenzata anche da altri fattori: “I prezzi delle materie prime, dell’energia e della logistica influenzano più delle temperature”. Il gruppo ha segnalato “una pressione sui prezzi e sui margini, perché i costi del personale, dei materiali e dei veicoli si scontrano con una sensibilità dei clienti ai prezzi ancora elevata”.Attualmente il tasso di penetrazione dei condizionatori in Svizzera è fermo a un basso 5-10% degli alloggi, ma secondo gli osservatori questa tendenza dovrebbe aumentare. Negli Stati Uniti il trend è invece al 90%.04:50Coperte alle finestre contro il caldo: l’Europa cerca alternative ai condizionatoriKappa in libertà 02.07.2026, 17:50Imago ImagesNatascha Fioretti
Caldo record in Svizzera, condizionatori portatili quasi introvabili - RSI
Con la canicola di giugno e luglio la domanda di dispositivi per il raffrescamento è aumentata vertiginosamente - Fabbriche cinesi vicine al collasso







