di

Leonard Berberi

Prima dell’impatto i piloti hanno lanciato l’allarme segnalando un «problema tecnico», poi sono stati persi i contatti. Dal cedimento strutturale all’errore umano ecco le ipotesi

Perché il Cessna è finito fuori controllo fino a precipitare in una quasi perfetta verticale? Che ruolo ha avuto nella dinamica il vento forte? E perché, prima di andare a muso in giù, ha perso quella che sembra l’ala sinistra? C’è stato un problema di manutenzione o una manovra in cabina ha portato il velivolo a superare i suoi limiti strutturali?

Sono queste le domande che si stanno facendo gli investigatori peruviani che da sabato sera lavorano sul Cessna 208B Grand Caravan precipitato con 11 turisti e due piloti. Un team della Commissione per le indagini sugli incidenti del Paese sudamericano ha iniziato la raccolta di prove. Alle indagini dovrebbero partecipare anche esperti dell’Italia (dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo), della Germania e della Spagna — considerata la nazionalità delle vittime — e degli Stati Uniti (fabbricazione del velivolo).