Proseguono le indagini per chiarire le cause dello schianto del Cessna Caravan della compagnia Aerodiana precipitato nella provincia di Nazca, in Perù, durante un volo turistico diretto sulle celebri Linee di Nazca. L'incidente, costato la vita a sette turisti italiani, è ora al centro dell'inchiesta della Commissione per le indagini sugli incidenti aerei (CIAA), chiamata a stabilire se la tragedia sia stata provocata da un guasto tecnico, da un'avaria, dalle condizioni meteorologiche o da una combinazione di fattori. L'aereo era decollato alle 12.10 dall'aeroporto di Pisco. Dopo circa cinquanta minuti di volo il pilota aveva lanciato un mayday, senza però riuscire a spiegare alla torre di controllo la natura dell'emergenza. Pochi istanti dopo le comunicazioni si sono interrotte e il velivolo è scomparso dai radar.
A fornire elementi preziosi agli investigatori potrebbero essere le immagini riprese da alcuni testimoni presenti nella zona dello schianto. In un video diffuso dall'emittente locale Noticias Piura si vede il Cessna perdere rapidamente quota. Le immagini mostrerebbero il distacco di una prima ala, seguito da una rotazione incontrollata del velivolo. Poco dopo si sarebbe staccata anche la seconda ala, prima del violento impatto al suolo. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire se il cedimento delle ali sia avvenuto in volo per cause strutturali o se sia stato una conseguenza delle sollecitazioni estreme subite durante la perdita di controllo.










