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In queste ore sono in corso le indagini su cosa abbia causato l’incidente aereo avvenuto sabato in Perù, quando un piccolo aereo turistico è precipitato mentre sorvolava l’area archeologica delle Linee di Nazca, provocando la morte di due piloti e 11 passeggeri, 7 di nazionalità italiana appartenenti a due famiglie di Monza e di Seregno. Tra le ipotesi ci sono le condizioni meteo, un guasto tecnico, un cedimento strutturale o un errore umano.

Il canale tv peruviano Noticias Piura 3.0 ha diffuso un video dell’incidente. Le immagini non sono molto nitide, ma si vede la sagoma dell’aereo cadere verticalmente mentre perde alcuni pezzi. Si sente un uomo dire in sottofondo «ha perso un’ala» e dopo pochi istanti aggiungere «ha perso l’altra».

L’aereo era un Cessna 208B Grand Caravan, un monomotore lungo poco più di 12 metri, di proprietà della compagnia aerea peruviana Aerodiana, specializzata in voli turistici. Era decollato attorno alle 12:10 (le 19:10 italiane) da un aeroporto di Pisco, sulla costa meridionale del Perù, ma dopo circa un’ora di volo aveva segnalato un’emergenza alla torre di controllo dell’aeroporto di Nazca. Il ministro del Commercio estero e del Turismo Rogers Valencia ha detto che i piloti avevano segnalato «problemi meccanici».