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Collegamenti ferroviari nel territorio cosentino: nuovi servizi, vecchi problemi. Ogni nuovo progetto merita di essere accolto favorevolmente, Ma gli annunci, da soli, non bastano. È la qualità della programmazione a fare la differenza. Se un servizio non risponde ai bisogni dei cittadini, dei pendolari e dei turisti, rischia di rimanere un contenitore vuoto. La mobilità sostenibile non si costruisce con gli slogan, ma con coincidenze efficaci, orari funzionali e servizi realmente utili. Dopo vent’anni sono ritornati a transitare e fermarsi i treni sulla tratta ferroviaria ionica, tra Rocca Imperiale, Sibari, Cosenza e Taranto. Da alcuni giorni sono attivi il Regionale 12872, da Cosenza, e il 12883, da Rocca Imperiale, che collega tutti i paesi costieri con fermate a Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Amendolara Oriolo, Trebisacce, Villapiana, Sibari, arrivo a Cosenza e viceversa. L’altra buona nuova riguarda i convogli andata e ritorno da Sibari a Rocca Imperiale con soste in tutte le stazioni del comprensorio. Ma ci sono delle incongruenze.
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