Il futuro del trasporto pubblico locale nell’area urbana di Cosenza e la tenuta occupazionale di oltre cento famiglie arrivano al centro di un’azione politica pressing sui vertici della Regione Calabria. A seguito della mobilitazione sindacale promossa nei giorni scorsi nel capoluogo bruzio, il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi, ha depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta per sollecitare l’intervento immediato della Giunta regionale sul dissesto dell’Amaco, la società incaricata della mobilità urbana attualmente gestita in regime di esercizio provvisorio.
“La vertenza Amaco si trascina ormai da troppi anni e oggi mette a rischio il trasporto pubblico locale nell’area urbana di Cosenza, e non solo, e i 108 posti di lavoro degli attuali dipendenti dell’azienda. Parliamo di un servizio che rappresenta un diritto essenziale per migliaia di cittadini, studenti e lavoratori pendolari, ma anche persone la cui salute è collegata anche alla mobilità loro consentita e assicurata. E di 108 famiglie il cui reddito dipende dalla tenuta dell’azienda. La gestione in esercizio provvisorio garantisce la prosecuzione del servizio, ma non offre alcuna garanzia sugli asset strategici né sul rischio di apertura di una procedura di licenziamento collettivo” dichiara Ferdinando Laghi.









