La Regione Calabria blocca le procedure di licenziamento per i dipendenti dell’Amaco, l’azienda di trasporto pubblico locale di Cosenza, e si dice pronta a riaprire immediatamente il tavolo negoziale per salvare i posti di lavoro e garantire le corse ai cittadini. Tramite una presa di posizione netta, l’amministrazione regionale interviene nella complessa crisi aziendale dopo il naufragio della trattativa con un acquirente privato. L’obiettivo della cittadella di Catanzaro è sfruttare i mesi di esercizio provvisorio rimasti per tessere una nuova tela istituzionale e societaria, congelando qualsiasi iniziativa unilaterale che possa compromettere il futuro delle maestranze.

L’assessore al Trasporto pubblico locale della Regione Calabria, Gianluca Gallo, ha fatto il punto sulla strategia dell’ente: “Quale assessore al Trasporto pubblico locale della Regione Calabria, dichiaro la piena disponibilità a riprendere il percorso e riattivare l’iter relativo alla vicenda Amaco dal punto in cui si era interrotto, a seguito di una legittima offerta formulata da una società privata per l’acquisizione dell’intero compendio aziendale, poi revocata dalla stessa Società. Credo che in questi mesi si sia perso ulteriore tempo. Per questo motivo, la Regione Calabria è pronta a incontrare immediatamente il curatore fallimentare e, qualora Cometra confermasse il proprio interesse, anche la stessa società, al fine di verificare la possibilità di riattivare il confronto”.