Al centro dell'incontro la lotta all'immigrazione illegale a livello europeo e sulla necessità di rafforzare il controllo alle frontiere
L'emergenza migranti a Ceuta sarà domani, martedì 4 agosto, al centro di una riunione d'emergenza dei ministri dell'Interno dell'Ue. La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha accettato di fare il punto sulla crisi, ribadendo che contrastare l'immigrazione illegale richiede solidarietà e una risposta europea unita. Ha sottolineato, inoltre, la necessità di rafforzare il controllo delle frontiere, mantenere vigilanza su ogni varco e coordinamento stretto tra le autorità, offrendo sostegno immediato alla Spagna.
L'incontro straordinario è stato chiesto in una lettera, firmata da 22 Paesi europei con Italia e Danimarca capofila, ma senza Francia e Portogallo, i due Paesi confinanti con la Spagna.Crisi a Ceuta, il numero delle vittime
Per ora il Marocco riconosce solo 11 morti sulle proprie coste e sostiene che a Ceuta sono entrate 40mila persone. Numeri, questi, che non sono in linea con quelli delle autorità spagnole: Madrid stima in oltre 50mila il numero dei migranti arrivati nell'exclave. Per quanto riguarda i morti il governo spagnolo parla di 72 vittime, mentre le autorità di Ceuta fanno riferimento a 88 decessi.











