Il premier irlandese Martin ha convocato l'incontro per il 4 agosto, dopo la lettera dei 22 Paesi. Anche il premier spagnolo Sanchez ha chiesto una riunione urgente per discutere della reazione "egoistica" e "illegittima" di alcune nazioni
E’ stata convocata per martedì 4 agosto una riunione dei ministri dell'Interno dell'Ue sull'emergenza, così come richiesto in una lettera firmata da 22 Paesi europei, con Italia e Danimarca capofila, ma senza Francia e Portogallo, i due Paesi confinanti con la Spagna.
La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha ricevuto la lettera dei 22 e quella di Sanchez, accogliendo la richiesta di una videoconferenza straordinaria per fare il punto sulla crisi. Ha voluto ribadire che contrastare la migrazione illegale richiede solidarietà e una risposta europea unita. Ha, poi, parlato della situazione a Ceuta, confermando che nessun migrante arrivato nei giorni scorsi è riuscito a raggiungere la Spagna continentale o altri Paesi Ue. La grande maggioranza è già rientrata in Marocco. Von der Leyen sottolinea la necessità di rafforzare il controllo delle frontiere, mantenere vigilanza su ogni varco e coordinamento stretto tra le autorità. La Commissione ha offerto sostegno immediato alla Spagna.










