Italia e Danimarca hanno promosso una lettera ai vertici dell'Ue «in relazione ai recenti sviluppi alla frontiera esterna dell'Unione europea a Ceuta». La missiva, firmata da 22 Paesi – tra i quali non figurano Spagna e Francia – e indirizzata al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e al presidente di turno del Consiglio dell'Ue Micheál Martin, chiede alla presidenza irlandese la «convocazione urgente di una videoconferenza straordinaria dei ministri dell'Interno» per una valutazione congiunta della situazione e la definizione di una «risposta europea coordinata».
Von der Leyen ha accolto con favore la richiesta di una videoconferenza straordinaria, che si terrà il prossimo martedì, ribadendo che «la lotta contro l'immigrazione clandestina richiede solidarietà e una risposta europea unitaria». E in un post su X ha affermato che la gestione della crisi dimostra «perché il controllo delle nostre frontiere europee è importante. Abbiamo un sistema solido, ma deve essere ulteriormente rafforzato. Dobbiamo rimanere vigili in ogni punto di ingresso critico e mantenere uno stretto coordinamento tra tutte le autorità». Von der Leyen ha aggiunto che l'Ue ha «bisogno di un processo di apprendimento dagli errori commessi per migliorare la nostra resilienza europea» e ha ricordato che «la Commissione ha offerto il suo sostegno alla Spagna fin dal primo momento».










