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L'emergenza

di Redazione La Sicilia

01 Agosto 2026, 18:43

L'Unione Europea accelera i tempi per rispondere alla crisi migratoria esplosa a Ceuta delineando una fitta agenda istituzionale. Il ministro irlandese degli Interni e della Giustizia, Jim O'Callaghan (l'Irlanda è presidente di turno della Ue), ha annunciato una riunione del Consiglio 'Giustizia e Affari interni' in videoconferenza per martedì prossimo, che seguirà un confronto tra gli ambasciatori dell'Ue fissato per lunedì e la riunione del Meccanismo integrato di risposta politica alle crisi (Ipcr) appena conclusasi. Anche il premier irlandese Micheál Martin ha garantito che le istituzioni comunitarie restano «in stretto contatto con tutti gli Stati membri» per monitorare costantemente la situazione. Sul territorio di Ceuta, intanto, l'impatto economico e sociale appare devastante. Nicola Cecchi Bisoni, assessore locale al turismo, ha espresso profonda amarezza per il fallimento dei progetti di rilancio della città, ammettendo che «ora tutto è perduto» e sottolineando l'impossibilità di contenere l'ondata umana in quella che definisce «la frontiera con la maggiore disuguaglianza al mondo».