HomeSienaCronacaAssediati dai cinghiali: "Da due mesi fanno danni. E girano vicino alle case"Esasperate le famiglie di Siena che vivono vicino alla riserva di Montecellesi. Il Comitato Petriccio-Acquacalda ha subito segnalato l’emergenza ungulati. E la Polizia provinciale ha attivato le guardie giurate venatorie volontarie .Una residente mostra alcuni tronchi rotolati giù a causa dei cinghiali che scavano la collinettaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Laura ValdesiSIENAAssediati dai cinghiali. Da più di due mesi. Non si tratta però di un casolare in mezzo ai boschi dell’Amiata, né di una tenuta nel Chianti. Ma delle case all’Acquacalda, nella parte che si trova poco distante dalla Riserva naturale di Montecellesi. "Da più di due mesi combattiamo con la presenza di un nutrito gruppo di ungulati, notte e giorno. Devastano tutto, stanno causando danni notevoli", raccontano i residenti nel profilo facebook del Comitato Petriccio-Acquacalda. "Quindici giorni fa me li sono trovati davanti al garage, in fondo agli orti", aggiunge un altro cittadino della zona.

Le famiglie sono esasperate. L’area ’delicata’ va da via Violante di Baviera a via Pecci. Ma non solo. "Sono comparsi improvvisamente", racconta una donna. A parlare le tracce che, dietro una palazzina dove abitano numerosi anziani, i cinghiali hanno lasciato. Hanno scavato la porzione di collina, le loro impronte sono ben visibili. "Quanto alla rete che cinge la proprietà è stata schiacciata. Rotta. Con il muso l’hanno sollevata. Di conseguenza i residenti cominciando anche ad avere paura di qualche faccia a faccia con gli ungulati. Confessano di averle provate tutte per allontanarli ma è stato inutile. Urla e rumori forti non li mettono in fuga. Sembrano essersi abituati anche a questi. "Spesso vado ad innaffiare, abbiamo il giardino con le piante. Alla rete, proprio dove ho la pompa, c’era un cinghiale femmina con quattro piccoli. Che mi ha soffiato. Per fortuna ci separava la protezione, ho dovuto fare tantissimo rumore prima che decidesse di allontanarsi", spiega una residente che fa parte del Comitato Petriccio-Acquacalda che da subito ha fatto presente il problema alla Polizia provinciale. Basta dare un’occhiata in giro per vedere cosa ha provocato l’azione degli ungulati. "Smuovono i sassi e i tronchi che infatti rotolano giù accumulandosi alla rete. La signora che abita al secondo piano del palazzo, io sono all’ultimo, anche stanotte (ieri, ndr) li ha sentiti e poi ha notato che erano a poco distanza", aggiunge.