HomeMassa CarraraCronacaResidenti assediati dai cinghiali: “Branchi fino a trenta esemplari”Podenzana, il grido d’allarme del sindaco Varese: “Riaprire la caccia o la gente arriverà all’esasperazione”. Tante segnalazioni a Montedivalli: gli animali razziano gli orti e ormai entrano anche nei giardini delle caseBranchi di cinghiali di 20-30 esemplari assediano la frazione di Montedivalli e i residenti sono sempre più esasperati (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPodenzana, 3 giugno 2026 – Un vero e proprio grido d’aiuto, dettato dall’esasperazione e dalla preoccupazione per l’incolumità pubblica. Il sindaco di Podenzana Riccardo Varese lancia un appello accorato e senza filtri sulla drammatica situazione che sta vivendo la frazione di Montedivalli, letteralmente assediata giorno e notte da branchi enormi di cinghiali.
Il sindaco: “Cittadini disperati, hanno paura”
“I cittadini sono disperati e hanno paura – spiega il primo cittadino – Ricevo continuamente decine di telefonate e video di animali che girano indisturbati. In questo momento siamo di fronte a branchi composti da venti o trenta esemplari, con tantissimi cuccioli al seguito. E le femmine, per difendere i piccoli, diventano estremamente aggressive e pericolose”. Il problema, già noto, ha subito un’impennata preoccupante nelle ultime due settimane. Fino a poco tempo fa, infatti, la situazione era stata parzialmente arginata grazie a un’ordinanza speciale che autorizzava gli abbattimenti controllati. Il provvedimento è però scaduto a metà maggio e, da quel momento, i cacciatori hanno le mani legate e non possono più intervenire. Il sindaco punta il dito direttamente contro la gestione centralizzata della fauna selvatica.










