Sono ormai diventati una presenza fissa: scendono dalle colline in cerca di cibo, rovistando qua e là lungo piazze e vie. Una situazione, quella relativa alla sempre più massiccia presenza di cinghiali a Levanto, che ha spinto il neo sindaco del Comune rivierasco Giambattista Acerbi a scrivere Nucleo faunistica della Provincia per chiedere interventi urgenti per cercare di risolvere il problema. L’altro ieri, il primo cittadino levantese ha anche pubblicato un appello social ai cittadini e ai turisti, invitando a non dare da mangiare agli ungulati. "A seguito della situazione di presenza continuativa di cinghiali, anche nel centro abitato, e a seguito di sopralluoghi della Faunistica Provinciale, ho richiesto l’attivazione, con urgenza, delle procedure e interventi previsti dalla normativa vigente per la tutela e la sicurezza pubblica agli organi preposti – spiega il sindaco Giambattista Acerbi –. Saranno interessate dall’intervento varie zone sia centrali che periferiche e frazionali. Ricordo il divieto di dare da mangiare agli animali selvatici, sanzionabile, ai sensi della normativa regionale, e penalmente perseguibile in considerazione delle misure connesse alla peste suina africana. Invito tutta la popolazione alla massima collaborazione – ha ribadito il primo cittadino, evitando di dare qualsiasi cibo agli animali selvatici e conferire l’umido solo ben chiuso negli appositi bidoni e mastelli. Quanto prima saranno installati recinti appositi e nuovi bidoni per il conferimento dell’umido nelle zone più interessate dalla presenza di ungulati". I primi interventi potrebbero essere previsti già nei prossimi giorni, così da alleggerire la presenza degli ungulati nel centro cittadino.