il caso
Da Avegno alla val d’Aveto niente più uccisioni. “Spariti a causa dei lupi e della peste suina”. Sulla costa invece proliferano. Così l’Ambito non copre più le spese per i resti degli animali consumati a tavola che adesso invece vanno interrati
Simone Rosellini
Una squadra di cacciatori nei bschi alla ricerca di cinghiali (foto di archivio)







