La forte presenza di cinghiali nel territorio del Comune di Sennori ha costretto l’amministrazione ad avviare la campagna di contenimento degli ungulati, diventati un problema di sicurezza pubblica e ambientale. L’inizio delle operazioni ha richiesto un lungo e articolato confronto e coordinamento con la Città Metropolitana di Sassari, più volte sollecitato dal sindaco, Nicola Sassu, per affrontare il problema dei numerosi animali selvatici presenti nell’agro e, sempre più spesso, anche nelle aree urbane, con conseguenti rischi per l’incolumità dei cittadini e per l’igiene pubblica. Il 12 giugno il sindaco della Città Metropolitana ha inviato una comunicazione a tutti le amministrazioni comunali, invitando i sindaci, nello spirito di collaborazione e condivisione e cooperazione tra le istituzioni, a adottare apposita ordinanza a livello locale per il contenimento, la cattura e l'allontanamento dei cinghiali.

Il 15 giugno il sindaco di Sennori, Nicola Sassu, ha adottato emesso tempestivamente apposita ordinanza (n.66/2026) con cui recependo le indicazioni della Città Metropolitana, ha dato il via al controllo e monitoraggio del territorio coinvolgendo sia la polizia locale, sia la Compagnia barracellare, attivando anche un numero telefonico di pronto intervento e una e-mail dedicata per le segnalazioni. Contestualmente il sindaco ha chiesto la convocazione urgente di un tavolo tecnico alla Città Metropolitana, dove si è tenuto un primo incontro, il 6 luglio, e a seguito dell'esposizione delle problematiche da parte del primo cittadino e delle decisioni adottate, l’amministrazione di Sennori ha proceduto con sopralluoghi e mappatura del territorio comunale, alla presenza dei coadiutori iscritti al relativo Albo, dello stesso sindaco, Nicola Sassu, dell'assessore, Michele Soggia, e del comandante della polizia locale, Gabriele Oggiano.