HomeLa SpeziaCronacaUna presenza ormai diffusa: "Convivenza molto difficile"Il sindaco di Sesta Godano da tempo mette in guardia sugli effetti causati dal predatore "Una situazione critica: i cinghiali sono meno, così aumentano gli attacchi agli allevamenti".Il sindaco Marco TraversoneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA non essere nuova alla presenza, ma soprattutto alle incursioni del lupo è l’alta Val di Vara e a denunciare da tempo una convivenza diventata tutt’altro che semplice e indolore per allevatori e residenti è il sindaco del comune di Sesta Godano, Marco Traversone. "Nel nostro territorio – spiega Traversone – il problema della presenza del lupo è diventato talmente grave e il pericolo talmente concreto, che gli interramenti di capi bestiame uccisi dai lupi sono ormai all’ordine del giorno per gli allevatori. Solo nella scorsa settimana, sono stati sepolti due animali: dapprima un ovino, che a Lovara, nel Comune di Levanto, è stato trovato sbranato da un lupo e poi, due giorni dopo, è stata la volta di un bovino che ad Antessio (frazione nel Comune di Sesta Godano, ndr) ha avuto la stessa sorte".
Ma c’è di più, perché l’avvicinamento ad allevamenti e insediamenti umani da parte di questo predatore selvatico, che per definizione vive e caccia in branco, non solo sarebbe diventato sistematico, ma, in alcune zone, sarebbe diventato addirittura stanziale. "Sempre ad Antessio – continua il sindaco di Sesta Godano - grazie alle fototrappole, è stata individuata la presenza stabile di un branco di sette esemplari. La situazione si è aggravata anche a causa del fatto che, in questo momento, i cinghiali sono diminuiti sul territorio. Per questo, gli attacchi dei lupi ai danni degli animali domestici e di allevamento si sono quintuplicati".










