HomeBresciaCronacaA Niardo torna la paura. Sirene e lampeggianti . Scatta l’allerta alluvioneL’allarme nel paese che sconta ancora i danni del disastro di quattro anni fa. I ristori non sono ancora arrivati, iniziati i primi lavori sul torrente Re.L’allarme nel paese che sconta ancora i danni del disastro di quattro anni fa. I ristori non sono ancora arrivati, iniziati i primi lavori sul torrente Re.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNIARDO (Brescia) Ancora un allarme, ieri pomeriggio, a Niardo, in Valle Camonica. Gli abitanti non sembrano trovare pace, nonostante le opere di messa in sicurezza che da ben 4 anni si protraggono per evitare l’esondazione dei torrenti Re e Cobello. Ieri alle 12.59 il sistema di chiamate automatiche predisposto dal Comune ha attivato il preallarme, contattando i residenti che hanno fatto attivare il servizio sulla propria utenza telefonica. Le sirene disposte in paese hanno suonato tre volte e i semafori hanno iniziato a lampeggiare. Fortunatamente la perturbazione sulle Alpi bresciane è passata in fretta, insieme allo stato di preallarme.

Niardo è un territorio storicamente fragile, già ferito dalle drammatiche colate detritiche del 1987 e del 2022. Una vulnerabilità con cui la comunità deve convivere, specie nel periodo tra maggio e ottobre e ancora di più negli ultimi anni, da quando le temperature sono aumentate e con esse la violenza delle perturbazioni, che scaricano molta acqua in pochissimi minuti. Dal momento dell’allerta, a Niardo potrebbero servire solo otto minuti per essere raggiunta da una colata detritica mista a acqua ed essere alluvionata.