La chiamata è arrivata alle 14.35 dal numero fisso di emergenza del Comune di Niardo. Gli abitanti sono stati invitati a stare ai piani alti e lontani dai corsi d’acqua che passano nel territorio comunale, specie i torrenti Re e Cobello, che nell’estate del 2022 misero in ginocchio il paese lasciando senza casa molte persone, alcune delle quali non hanno mai potuto rientrare perché gli edifici sono stati abbattuti per motivi di sicurezza.

"Abbiamo tenuto monitorata la situazione – spiega il sindaco Ivan Markus – perché i sensori si sono attivati. In quota è piovuto molto, in pochi minuti sono scesi 25 millimetri. Per questo si è attivato il sistema di avviso automatico con cui informiamo i nostri cittadini della possibilità che si verifichi un’esondazione dai torrenti". A Niardo le persone hanno reagito bene, anche se molti sono restati col fiato sospeso e la preoccupazione è per le prossime ore, quando sono previsti nuovi violenti temporali che potrebbero essere accompagnati anche da forti venti noché scatenarsi vere e proprie bombe d’acqua. Intanto la popolazione attende i ristori dallo Stato, ancora non arrivati.

Ieri non è piovuto forte solo a Niardo ma anche in tutta la zona dell’Alta Valle, fino a Edolo e Ponte di Legno, dove non si sono registrati danni né feriti. Massima attenzione anche a Sonico e sulla Valrabbia, anche se nelle scorse ore non sono stati segnalati disagi né si sono attivati allarmi.