HomeComoCronacaCabiate, inferno di fango sul torrente: i residenti salvati a forza di bracciaIl Tarò si gonfia fino a invadere tutto il paese: ferrovia, case e strade affondano di mezzo metro. A Como lago esondato. Statale Regina chiusa. Oggi stop alle scuole. Frane anche nel VaresottoUn anziano residente di Cabiate salvato a braccia dai carabinieri. L’esondazione del torrente Tarò ha creato danni anche nella vicina Brianza monzese, a Meda e SevesoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCabiate (Como) – Un intero paese immerso nell’acqua, dalle strade alla ferrovia, fino alle abitazioni e ai cortili. Soccorritori, vigili del fuoco di Como con le squadre fluviali e i carabinieri di Mariano Comense, hanno passato la giornata di ieri a mettere in salvo persone, di ogni età, rimaste bloccate a Cabiate, uno dei due punti più critico della provincia di Como, assieme a Blevio. L’esondazione del torrente Tarò, affluente del fiume Seveso in Brianza, ha prodotto conseguenze devastanti: persone portate in salvo a braccia per tutto il giorno, elicottero Drago dei vigili del fuoco inviato per il recupero di persone bloccate ai piani alti delle abitazioni, auto ferme e sommerse, ribaltate e trascinate via dall’esondazione.
Cabiate, inferno di fango sul torrente: i residenti salvati a forza di braccia
Il Tarò si gonfia fino a invadere tutto il paese: ferrovia, case e strade affondano di mezzo metro. A Como lago esondato. Statale Regina chiusa. Oggi stop alle scuole. Frane anche nel Varesotto















