Il maltempo non dà tregua alla Lombardia che in queste ore è ancora interessata da piogge e temporali. Il comasco, una delle zone più colpite, fa la conta dei danni e di frane e cedimenti causati dall’acqua.
Da qualche ora la via che porta a Brunate, piccolo comune sui monti di Como, è stata temporaneamente chiusa a causa di una voragine che si è aperta all’altezza del Santuario. Anche a Cantù si registrano ancora problemi legati alle conseguenze del maltempo: dopo l’enorme voragine profonda oltre cinque metri che si è creata sulla strada provinciale tra la città e Alzate Brianza, un nuovo smottamento si è verificato lungo la via che porta a Como. Parte della strada è collassata in corrispondenza di un corso d'acqua sottostante. Per precauzione il tratto è stato ridotto a una sola corsia con conseguenti disagi per la circolazione.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha inviato oggi al presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza di livello nazionale per gli eventi meteorologici avversi verificatesi a partire dal 10 settembre 2025 in Lombardia. In particolare, si legge nel documento, si fa riferimento ai "fenomeni intensi" che si sono verificati "a partire dalla notte tra il 9 e il 10 settembre, protraendosi anche nella giornata dell’11, colpendo in particolare il territorio della provincia di Como e il basso Lario Occidentale e, a partire dal 22 settembre, con particolare intensità nelle province di Como, Monza e Brianza, Varese e della Città Metropolitana di Milano; sono stati interessati anche i territori delle province di Sondrio, Bergamo, Brescia, Lecco e Pavia".












