PISTOIA Era il 2 agosto del 2019, un giorno impossibile da dimenticare, quello di un terribile incidente che il giorno...PISTOIAEra il 2 agosto del 2019, un giorno impossibile da dimenticare, quello di un terribile incidente che il giorno dopo avrebbe interrotto la vita di Nicolò Nerozzi, 30 anni, pistoiese. Una comunità intera scossa, ancora di più la sua famiglia che oggi come ogni anno riporta la memoria al tragico epilogo di sette anni fa.
"Non è facile per un genitore sopravvivere al dolore di una perdita così grande e innaturale – dice la mamma Carla che restituisce un ricordo del figlio assieme a tutti i parenti e gli amici che lo hanno conosciuto, apprezzato, amato e stimato – . Non c’è nulla di più ingiusto che sopravvivere a un figlio. Nicolò era una persona semplice, buona, generosa ed educata e, cosa che pochi sapevano, stava per coronare il suo sogno. Aveva tante capacità che metteva anche a disposizione di chi ne aveva bisogno e metteva tanto impegno e dedizione in tutto ciò che faceva. Aveva ereditato il meglio da ognuno di noi, la grande capacità pratica del padre e del nonno. La vita – prosegue – non è stata sempre generosa ma abbiamo condiviso tutto, amore mio. I momenti brutti e difficili ma anche i momenti belli e familiari come quando mi chiedevi di prepararti i piatti che amavi tanto quando eri bambino e che chiamavi ‘il profumo dell’infanzia’. Tengo vivi dentro di me questi frammenti di felicità passata per andare avanti. Un grande ringraziamento va a Cecilia Finocchiaro e alla sua famiglia che dal 2011 è sempre stata molto presente nella nostra vita".







