HomeReggio EmiliaCronacaGiallo di Marola, la lettera d’addio che non convince: le frasi sospette scritte dalla vittimaNella missiva (metà in inglese e metà in spagnolo) parla di “una storia bellissima” col compagno. Ma la famiglia di Maria Daniela avrebbe riferito che la loro relazione negli ultimi tempi era burrascosaLa casa sotto sequestro dove è avvenuta la tragedia: a sinistra il compagno della vittima Niccolò Pampaloni, 39 anni e a destra la vittima Maria Daniela Hernandez Ramirez di 31Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMarola (Reggio Emilia), 3 agosto 2026 – “Mi dispiace tanto. La nostra storia però è stata bellissima”. Sarebbe una delle frasi, che non convincono la Procura, riportate nella lettera d’addio trovata sul tavolo della casa di Marola dove è morta Maria Daniela Hernández Ramírez, 31enne di origine colombiana. Il compagno Niccolò Pampaloni, 39 anni, originario di Lucca – col quale viveva da tempo in Germania – si trovava con lei nell’abitazione che avevano affittato per due mesi di vacanza nel nostro Appennino. La vittima Maria Daniela Hernandez Ramirez di 31 anni

Il cappio al collo era già stato tolto dal fidanzato

È stato lui a chiamare soccorsi e carabinieri, dicendo di averla trovata impiccata sulle scale mentre tornava dal garage dove stava suonando. Ma quando è arrivato il personale sanitario, il cappio al collo della donna era già stato tolto dal fidanzato. “Volevo provare a salvarla”, avrebbe detto. Il 39enne ha poi raccontato agli inquirenti che qualche ora prima avevano avuto una discussione. Da qui, gli investigatori hanno voluto vederci chiaro.