Gli anonimi scrissero lettere anche allora, in quel caso agli inquirenti, mischiando verità, fandonie e mitomanie, subito dopo che l’introvabile (era sparita da undici giorni) Gabriella Bisi, 35 anni, architetto e designer milanese di virtuosa fama, fu infine rinvenuta, uno strazio indicibile successivo al delitto d’un killer mai scoperto — in 38 anni, era del resto l’agosto 1987 — sulla scogliera di Chiavari, in Liguria, un luogo di mare trasformato in una discarica abusiva.