Crepe in un pilastro nell’area del reparto di rianimazione seguito a diversi cedimenti che, ormai da mesi, a macchia di leopardo, si verificano all’ospedale di Battipaglia, nel Salernitano. Tanto da spingere la direzione medica di presidio a sospendere, temporaneamente e in via precauzionale, i ricoveri programmati e a caldeggiare una spinta sulle dimissioni. È il provvedimento adottato ieri pomeriggio, all’esito di un lungo confronto tra i vertici del Dea di primo livello (che comprende anche i presidi di Roccadaspide e di Eboli) dopo aver preso visione di una relazione dei vigili del fuoco reduci da un sopralluogo effettuato presso il nosocomio della Piana del Sele dopo l’ennesimo cedimento, nella quale venivano suggerite verifiche strutturali approfondite. Non si parla di un pericolo di crollo ma si palesa l’esigenza di effettuare rilievi tecnici approfonditi, comprensivi di attività di spicconatura, allo scopo di verificare se quelle lesioni possano compromettere la stabilità di un’area dell’ospedale. Da qui la decisione, della direzione medica di presidio, di sospendere le attività programmate e non urgenti in tutti e tre i presidi che compongono il Dea, allo scopo di recuperare quanti più letti possibile per lo spostamento dei pazienti.