Dopo l’incendio all’Ospedale del Mare evacuati i reparti del Pronto Soccorso e della Medicina d’Urgenza, dove ci sarebbero delle bombole d’ossigeno. Tavolo in Prefettura.
Gli sfollati in barella all’Ospedale del Mare
Dopo l'incendio all'Ospedale del Mare di Napoli evacuati i reparti del Pronto Soccorso e della Medicina d'Urgenza, dove ci sarebbero delle bombole d'ossigeno. Un tavolo d'emergenza è stato convocato in Prefettura. Le fiamme sarebbero partite oggi pomeriggio, attorno alle 17,15 da una catasta di legno e avrebbero devastato la facciata esterna del Pronto Soccorso, distruggendo dei pannelli coibentati. La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo, per ora non ci sono ipotesi di reato.
Il tavolo in Prefettura: sgomberati alcuni reparti Sono in corso le indagini per capire cosa possa aver fatto scoccare la scintilla che ha dato il via al rogo all’ospedale del Mare di Napoli. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, intanto, ha convocato un Centro Coordinamento Soccorsi, al quale hanno partecipato i vigili del fuoco, l’Asl, il 118, le forze dell’ordine ed il comando di polizia locale di Napoli. L’ala dell’Ospedale del Mare distrutta dalle fiamme / Fanpage.it "Attualmente – scrive la Prefettura in una nota – l’incendio, che ha interessato parte della facciata di una palazzina nell’area est del complesso ospedaliero -rendendo necessario sgomberare, a scopo prudenziale, alcuni reparti anche perché in loco sono presenti dispositivi per la produzione di ossigeno – risulta domato. I pazienti che erano ricoverati nell’area interessata dall’incendio sono stati trasferiti in altri reparti del medesimo presidio ospedaliero. Al momento i vigili del fuoco stanno operando anche su altri blocchi , ove si è sprigionato del fumo.Sul posto si trovano ancora quattro squadre dei vigili del fuoco, sei equipaggi della polizia di Stato, quattro equipaggi dei carabinieri e anche personale della polizia locale. La situazione resta monitorata presso il tavolo dedicato".











