«Il comunicato dell'Mpa è una presa in giro nei confronti dei tanti sindaci che hanno dovuto rinunciare al terzo mandato dopo che l'Assemblea regionale siciliana ha bocciato per due volte la relativa riforma. Oggi si invoca la tutela dei loro diritti, ma allora nessuno li ha difesi». Lo affermano i sindaci e gli ex sindaci siciliani interessati dal limite del terzo mandato, che esprimono solidarietà al sindaco di Serradifalco, Leonardo Burgio, sostenendo che la vicenda riguarda «il diritto dei cittadini di scegliere i propri amministratori e il diritto all'elettorato passivo». La nota autonomista a cui fanno riferimento è di ieri, mentre nelle scorse ore anche l'associazione dei comuni siciliani Anci si è schierata a favore del terzo mandato.
A firmare la nota sono Marco Rubino (Sant’Agata Li Battiati), Giuseppe Catania (Mussomeli), Silvio Cuffaro (Raffadali), Francesca Draià (Valguarnera Caropepe), Giuseppe Castiglione (Campobello di Mazara), Luciano Marino (Lercara Friddi), Pietro Puccio (Capaci), Giosuè Maniaci (Terrasini), Angelina De Luca (Altofonte), Giuseppe Virga (Altavilla Milicia), Gino Bertolami (Novara di Sicilia), Bruno Mancuso (Sant’Agata di Mililtello), Rosario Petta (Piana degli Albanesi), Mario La Malfa (Pace del Mela), Francesco Agnello (Villafrati), Alvaro Riolo (Acquedolci), Franco Ribaudo (Marineo), Tommaso Di Giorgio (Bisacquino).







