Dopo il caso di Serradifalco, nel nisseno, dove si va verso la rimozione del primo cittadino Leonardo Burgio, Anci Sicilia, associazione dei comuni, interviene in merito al terzo mandato dei sindaci.
«Continuiamo a ritenere che non trovi alcuna valida giustificazione il fatto che la Sicilia sia l'unica Regione nella quale ai sindaci dei Comuni non sia consentita la candidatura per un terzo mandato consecutivo, nonostante il legislatore nazionale abbia ormai previsto una disciplina diversa per gli enti locali».
Lo dicono il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta e il segretario generale, Mario Emanuele Alvano, in merito al dibattito sviluppatosi nelle ultime ore sulla vicenda del Comune di Serradifalco, ribadendo una posizione che l'Associazione ha espresso con chiarezza e continuità nel corso degli ultimi anni. [articlepreview id="3063145" link="https://www.lasicilia.it/news/politica/3063145/per-il-sindaco-di-serradifalco-si-va-verso-la-revoca-eccome-come-il-terzo-mandato-mette-in-crisi-il-centrodestra-siciliano.html"] «Anci Sicilia - proseguono - ha più volte sostenuto l'opportunità di un adeguamento della normativa regionale a quella nazionale, nell'ottica di assicurare uniformità di trattamento agli amministratori locali e superare una evidente disparità che riguarda esclusivamente i Comuni siciliani».







