| 2 Agosto 2026 16:02 |

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(Adnkronos) – Stava sorvolando le Linee di Nazca in Perà-l’aereo da turismo su cui viaggiavano 7 italiani e che si è schiantato al suolo dopo essere decollato dall’aeroporto di Prisco.

Patrimonio dell’Unesco, sono state incise sulla superficie del terreno tra il 500 a.C. e il 500 d.C. e sono tra i più grandi enigmi dell’archeologia si legge sul sito. Raffigurano creature viventi, piante stilizzate ed esseri immaginari, oltre a figure geometriche lunghe diversi chilometri. Si ritiene che avessero funzioni rituali e astronomiche.

L’area archeologica è meta ogni anno di decine di migliaia di turisti: si tratta del complesso di geoglifi più straordinario al mondo, che non ha eguali in termini di estensione, imponenza, numero, dimensioni, diversità e tradizione millenaria rispetto a qualsiasi altra opera simile esistente al mondo. La concentrazione e la giustapposizione delle linee, così come la loro continuità culturale, dimostrano che si trattò di un’attività importante e di lunga durata, protrattasi per circa mille anni.