L'incidente aereo di oggi nel sud del Perù, nel quale sono morti sette turisti italiani, non è il primo che coinvolge i piccoli velivoli che sorvolano le linee di Nazca, geoglifi tracciati sul terreno tra il 300 a.C. e il 500 d.C. dal significato e dall'origine misteriosa. Nel 2022, in un altro incidente erano morte sette persone, tra cui due cileni e tre olandesi, mentre nell'ottobre del 2010 erano morti quattro turisti britannici e due membri di equipaggio. Le Linee di Nazca sono uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi del pianeta. Ma da anni, accanto all'enigma dei giganteschi geoglifi tracciati nel deserto peruviano oltre duemila anni fa, esiste un'altra storia molto meno nota: quella dei ripetuti incidenti aerei che coinvolgono i piccoli velivoli turistici impegnati nei sorvoli del sito archeologico. L'ultima tragedia è quella di oggi. Un aereo turistico decollato per il tradizionale volo panoramico sulle Linee di Nazca si è schiantato nel sud del Perù, provocando la morte di tutte le persone a bordo. Tra le vittime ci sono sette turisti italiani, oltre ad altri passeggeri stranieri e ai membri dell'equipaggio. Le autorità peruviane hanno aperto un'inchiesta per accertare le cause dell'incidente, mentre i primi accertamenti dovranno stabilire se abbiano avuto un ruolo le condizioni meteorologiche o eventuali problemi tecnici.
Perù, la maledizione dei voli su Nazca: da sedici anni gli incidenti si ripetono sopra i geoglifi del mistero
L'incidente costato la vita a sette turisti italiani riaccende i riflettori sulla sicurezza dei piccoli aerei che sorvolano le Linee di Nazca. Dal 2010 almeno …










