Un errore sul rito può chiudere il reclamo, ma non cancellare il fallimento. È questo il punto, netto e tutt’altro che formale, dell’ordinanza n. 23732 del 21 luglio 2026 della Cassazione: la riassunzione tardiva dopo il rinvio fa estinguere il procedimento davanti alla Corte d’appello, mentre la sentenza dichiarativa resta in piedi e passa in giudicato. Per la procedura iniziata davanti al TrContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggiapprofittando della Promo Estate
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