HomeEmpoliCronacaAchille ha fretta e nasce in ambulanza. L’emozione dei soccorritori: “Ora ci chiamano zii”Tutto è partito da una chiamata al 118, arrivata intorno alle 6, per una gravidanza a termine. Il racconto: “Pensavamo di gestire la chiamata come è capitato altre volte, ovvero trasferendo la futura mamma in ospedale, invece le cose andate diversamente”Il fiocco azzurro davanti alla sede della Misericordia di CastelfiorentinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCastelfiorentino, 2 agosto 2026 – Appeso di fronte alla sede della Misericordia di Castelfiorentino c’è un bel fiocco azzurro. “Ormai ci chiamano zii”, raccontano con il sorriso i soccorritori che venerdì mattina hanno assistito alla nascita di Achille, che aveva così tanta fretta di venire al mondo che è nato sull’ambulanza che stava trasportando la mamma verso l’ospedale.
La chiamata al 118
Tutto è partito da una chiamata al 118, arrivata intorno alle 6, per una gravidanza a termine. “Pensavamo di gestire la chiamata come è capitato altre volte, ovvero trasferendo la futura mamma in ospedale per consegnarla al personale sanitario, invece le cose andate diversamente”, racconta Enriko Tafili, dipendente soccorritore della Misericordia di Castelfiorentino in servizio l’altra mattina con il volontario Fulvio Ramerini. Quando l’equipaggio è arrivato a casa della gestante, la donna era già in travaglio attivo. Nonostante i forti dolori i soccorritori sono riusciti a trasferirla sull’ambulanza e a partire. Ma appena imboccata la 429 in direzione Empoli, il piccolo ha fatto capolino. “Con noi c’erano la dottoressa e l’infermiera del 118 che hanno aiutato la mamma a far nascere il bambino – continua Enriko – Sono dieci anni che sto sulle ambulanze ma non mi era mai capitato di assistere ad un parto su un nostro mezzo.






