di
Felice Cavallaro
La saggista: «Avevo bisogno dell’intesa con Ferrara e per lui è lo stesso. Sarkozy? Fu solo cronaca, non amore»
Che effetto fa essere chiamata la «Signora del dramma antico»?«Può correggere? Preferirei “Signora del dramma antico e moderno”. Perché il dramma antico è sempre contemporaneo».
Marina Valensise, scrittrice ed ex direttrice dell’Istituto italiano di Cultura a Parigi, editorialista del Foglio, longilinea, asciutta, taglio sbarazzino, la borsetta a tracolla, sembra avere dieci anni meno dei suoi 69 a vederla in bici, fra i vicoli di Ortigia e tutt’intorno al Teatro Greco di Siracusa. Il suo posto di lavoro, dal 2020. Agile e determinata anche nelle scelte dell’Inda, l’Istituto del Dramma antico che guida come Consigliera delegata.






