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Giuseppina Manin

La giornalista fresca centenaria: «A casa si litigava soltanto per Verdi e Wagner. Intervistai Abbado, ma il pezzo uscì senza firma»

«Se ho un rimpianto è di non essere stata una musicista. Però alla musica ho dedicato tutta la mia vita», racconta Marina Rovera, giornalista, amica di tanti protagonisti della Milano della cultura, fresca centenaria: il secolo lo ha tagliato lo scorso 5 maggio. Che sia la data della morte di Napoleone e della nascita di Karl Marx, poco le importa. Fosse stato Beethoven o Mahler… Ma alle stelle non si comanda.

Quindi, com’è andata? «Che a decidere è sempre la vita», sospira questa signora esile e gentile, a cui l’età non ha tolto nulla dell’eleganza innata nei modi e nel vestire. Dietro l’aria fragile, il sorriso dolce, le sciarpe colorate, Marina cela però un’anima d’acciaio.