HomePisaCronacaSartoria Ida, storia di rinascitaIn un’epoca dominata dall’usa e getta, c’è chi decide di scommettere su un mestiere che sembra destinato a sparire. In...In un’epoca dominata dall’usa e getta, c’è chi decide di scommettere su un mestiere che sembra destinato a sparire. In...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn un’epoca dominata dall’usa e getta, c’è chi decide di scommettere su un mestiere che sembra destinato a sparire. In via Garibaldi, al civico 6, apre i battenti la Sartoria Ida: dietro il nome, che richiama quello di Marsida, c’è la storia di una famiglia arrivata in Italia vent’anni fa e che oggi, con cittadinanza italiana e tre bambine, decide di rimettersi in gioco.
Marsida, 37 anni, moglie di Arben, ha seguito un corso di formazione professionale che le ha permesso di affinare le tecniche del mestiere, un supporto che si è rivelato decisivo. "Abbiamo capito che c’era domanda per questo mestiere, così abbiamo deciso di aprire l’attività", raccontano i due coniugi.
Non è stato un percorso semplice. La prima difficoltà è stata trovare un fondo commerciale a un prezzo sostenibile: "A Pisa ce ne sono, ma costano molto", spiegano. A complicare le cose, l’assenza di finanziamenti pubblici a sostegno dell’apertura: la sartoria è nata così investendo risorse proprie, a partire dall’acquisto delle macchine da cucire.









