HomeCesenaCronacaLa tragedia di Alfiero: la verità nell’autopsiaIeri all’ospedale Bufalini gli esami sul corpo del 64enne Moretti, morto domenica scorsa dieci giorni dopo essere stato picchiato.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi avvicina il momento della verità, per conoscere le cause della morte di Alfiero Moretti, l’uomo di 64 anni deceduto una settimana fa all’ospedale Bufalini di Cesena, dove era ricoverato a causa di un grave malore che lo aveva colpito la sera del 19 luglio in viale Roma all’altezza di piazza Comandini. Due sere prima, il 17 luglio, Moretti è stato aggredito da una coppia nella zona dell’ex convento dei Cappuccini dove c’è la Caritas, ed essendo disabile e muovendosi con una carrozzina motorizzata, ha avuto la peggio, finendo all’ospedale Bufalini di Cesena, dove gli sono state riscontrate ferite giudicate guaribili in 20 giorni. Ieri mattina, sempre al Bufalini, si è svolta l’autopsia sul corpo del 64enne e presto i medici si pronunceranno sulle cause del decesso, per stabilire se sia legato al pestaggio del 17 luglio. Per avere il risultato ufficiale potrebbero occorrere anche tre mesi (il tempo previsto dalla legge è sino a 90 giorni), tuttavia l’auspicio è di sapere la verità in tempi più brevi. I medici devono sostanzialmente appurare se l’emorragia cerebrale e lo scompenso neurologico che ha colpito Alfiero, siano stati causati dalle botte prese dagli aggressori, oppure le cause siano altre. La coppia responsabile dell’aggressione è già stata identificata dai carabinieri. Si tratta di moglie e marito non della zona, originari di Verona e di Modena, entrambi residenti a Verona nell’ultimo documento ufficiale. Recentemente hanno detto di aver fatto gli stagionali in un albergo, di essere stati licenziati e così hanno iniziato a frequentare la Caritas di Cesenatico per avere i pasti e farsi la doccia. Successivamente la coppia si è unita al gruppo di senzatetto che gravitano nella zona dei Cappuccini, in piazza del Monte e in Largo San Giacomo dietro la chiesa.