HomeCesenaCronacaGiallo sulla morte di Alfiero a Cesenatico: prima le botte, poi il malore. Sale la richiesta di giustiziaIl disabile aggredito da due frequentatori della mensa Caritas di Cesenatico. Soccorso, era stato dimesso dall’ospedale, ma due giorni dopo si è aggravatoIl giallo della morte di Alfiero Moretti a Cesenatico: sale la richiesta di giustiziaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCesenatico, 29 luglio 2026 – Un pestaggio brutale, due giorni di apparente normalità e poi il malore fatale che non gli ha lasciato scampo. C’è un filo nero su cui stanno lavorando i carabinieri e la Procura per fare luce sulla morte di Alfiero Moretti, il 64enne di Cesenatico deceduto domenica all’ospedale Bufalini di Cesena dopo una settimana di agonia.

L’uomo era stato soccorso la sera del 19 luglio in viale Roma, all’altezza di piazza Comandini, colto da un arresto cardiocircolatorio. Un quadro clinico già reso fragile da una forma aggressiva di diabete che anni fa lo aveva costretto all’amputazione parziale di una gamba e all’uso di una carrozzina elettrica. Ma a trasformare un malore in un vero e proprio giallo sono i dettagli emersi sulle ultime ore di vita di Alfiero: due giorni prima di accasciarsi, il 64enne era stato picchiato in pieno centro. Un’aggressione che, per modalità e contesto, potrebbe avere drammatici punti in comune con l’omicidio di Nicola Musiani, il 54enne ucciso di botte nel parcheggio di viale Tritone a Pinarella di Cervia.