HomeCesenaCronacaGiallo a Cesenatico. Disabile pestato muore. La città: "Giustizia"Alfiero Moretti, 64 anni, aggredito davanti alla mensa della Caritas. Poi il malore e il decesso. La sorella: "Picchiato a calci e pugni".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPugni in pieno volto, vaste ecchimosi e fratture, poi il ritorno a una parvenza di quotidianità e infine quel collasso improvviso che non gli ha lasciato scampo. C’è un tragico legame d’ombre e di sangue su cui carabinieri e Procura stanno cercando di fare piena luce a Cesenatico: la morte di Alfiero Moretti, 64 anni, si è trasformata in un giallo con corredo di polemiche e prese di posizione nette.
L’uomo si è spento domenica scorsa all’ospedale Bufalini di Cesena a una settimana dal ricovero in rianimazione, innescato da un grave arresto cardiocircolatorio che lo aveva colto la sera del 19 luglio in viale Roma a Cesenatico. Un quadro clinico già complesso per una forma aggressiva di diabete che lo aveva costretto all’amputazione di una gamba e all’uso della carrozzina elettrica. Ma i contorni di quel malore cambiano radicalmente se si torna indietro di appena 48 ore: il 17 luglio Alfiero era stato aggredito e picchiato in una zona calda della cittadina, davanti all’ex chiesa dei Cappuccini, nel centro di Cesenatico, da tempo al centro delle proteste per la presenza della Caritas. La notte del 19 luglio i soccorritori del 118 non avevano riscontrato lesioni fresche sul corpo. Eppure, appena due giorni prima, Moretti era rimasto vittima di una violenta aggressione.






