È morto Alfiero Moretti, l’uomo disabile di 63 anni che nella notte del 19 luglio aveva accusato un malore improvviso in viale Roma, zona piazza Comandini, nel centro di Cesenatico, ed era stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena. Era riverso a terra a fianco della sua carrozzina ed alcuni passanti avevano dato l’allarme. Sul posto erano intervenuti i carabinieri di Cesenatico e un’ambulanza del 118, i cui sanitari hanno prestato le prime cure sul posto, per poi accompagnarlo al pronto soccorso. Le sue condizioni erano parse subito molto gravi, per dei seri problemi legati al sistema circolatorio ed al cervello. Moretti, due giorni prima del malore, nella notte del 17 luglio, aveva avuto un animato litigio con un uomo e una donna, ricevendo uno schiaffo o un pugno al volto mentre si trovava nella zona dell’ex convento dei frati Cappuccini dove ora c’è la Caritas. Le sue condizioni tuttavia non destavano preoccupazioni, tant’è che l’uomo ha continuato la sua routine quotidiana in centro e nei locali. Tuttavia, per il fatto che era stato aggredito, dopo l’intervento di soccorso nella notte del 19 luglio, c’è chi ha parlato dell’ennesima aggressione subita dal disabile. Stando a quanto riferito dai soccorritori, però, questo non sarebbe vero, in quanto non vi erano segni o lesioni esterne che facciano supporre ad un pestaggio, bensì vi erano i sintomi di un malore, in una persona che aveva già seri problemi di salute. Alfiero Moretti è rimasto una settimana ricoverato in terapia intensiva al Bufalini, tuttavia le sue condizioni sono peggiorate e ieri mattina poco prima delle 10 è deceduto. Nonostante per i carabinieri il quadro sia abbastanza chiaro, a Cesenatico fra le persone care ad Alfiero, c’è chi sostiene che vi sia un legame fra le botte subite nei giorni precedenti ed il malore accusato. g. m.
È morto a 63 anni Alfiero Moretti. Aveva avuto un malore in centro
Il disabile pochi giorni prima era salito alla ribalta della cronaca per un diverbio con una coppia.






