HomeCesenaCronacaL’ultimo saluto ad Alfiero Moretti: "Buon vento amico mio". Fiori bianchi, sirene e pescatoriOltre cento persone ieri mattina al porto canale di Ponente hanno aspettato il corteo visibilmente commossi. Il 64enne è morto in seguito a una violenta aggressione: una coppia indagata per omicidio preterintenzionale.Ieri mattina il funerale di Alfiero Moretti con una breve sosta al porto canale di Ponente dove aveva lavorato come pescatoreRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGli amici di sempre, i pescatori, sono lì ad attenderlo al bar all’asta di Ponente, sul porto canale a Cesenatico. Sanno che Alfiero Moretti passerà per l’ultimo saluto, proprio qui davanti. La promessa è stata mantenuta ieri mattina alle 10.30. Si respirava un’atmosfera sospesa, in quell’angolo dove acqua e cielo si incontrano sul Porto Canale, in quell’angolo dove ogni giorno le barche dei pescatori approdano dopo la notte in mare, con le cassette ricolme di pesce. Un porto sicuro.
Alfiero non è arrivato sulla sua barca da pesca questa volta. Non era seduto sulla prua, bello come il sole e con il vento tra i capelli, come era Alfiero da giovane. Ma il suo spirito era lì ieri mattina. Il giorno del suo funerale, era lì a salutare la famiglia, le sorelle visibilmente commosse, gli amici di sempre. L’auto che trasportava la salma, è arrivata, con quei fiori bianchi che lasciavano trasparire la leggerezza e la libertà di quando era un ragazzo. Quando si sentiva invincibile, quando ancora non aveva incontrato le difficoltà e la malattia, il diabete che lo aveva costretto in carrozzina, quando ancora era del tutto ignaro dell’atroce destino che avrebbe incontrato a 64 anni. Quando un uomo e una donna di 30 anni lo hanno aggredito preso a calci in faccia, forse solo perché non c’era stata nessuna risposta alla domanda: "Hai una sigaretta?". Alfiero Moretti, disabile, è stato aggredito venerdì 17 luglio mentre passava con la sua carrozzina elettrica davanti alla sede della Caritas a Cesenatico. Due giorni dopo ha avuto una emorragia cerebrale mentre era in strada ed è stato soccorso da una ragazza. Sette giorni dopo, il 26 luglio, è morto.









