HomeCesenaCronacaIl giallo di Alfiero: massacrato per una sigaretta. La sorella: “Non andava alla Caritas. Beveva solo acqua e caffè”Benedetta Moretti parla del fratello 64enne, morto dieci giorni dopo l’aggressione Un testimone: “Gli hanno chiesto una sigaretta, poi i calci in faccia”. Due indagati: lui di Modena e lei originaria di VeronaAlfiero Moretti e lo striscione a lui dedicatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCesenatico (Forlì-Cesena), 31 luglio 2026 – Un giallo dai rivolti oscuri, con dettagli nascosti ed inquietanti che emergono poco a poco.
Tra le varie versioni fornite dai testimoni sulla aggressione ad Alfiero Moretti, il 64enne di Cesenatico deceduto domenica scorsa dieci giorni dopo il violento pestaggio in strada, ce ne è una che riguarda la causa dell’aggressione. Una sigaretta.
Una sigaretta chiesta dai due aggressori alla vittima. Potrebbe essere stata la miccia che ha acceso gli animi dei due aggressori. Che ora hanno un’identità definita.
Chi sono i due indagati
Si tratta di un uomo e una donna, entrambi di 30 anni. Sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Forlì e l’accusa (a piede libero) mossa nei loro confronti è quella di ‘morte come conseguenza di altro delitto’.






