di Giorgio Giannaccini

"Ci siamo incontrati con l’amministrazione per segnalare delle problematiche, tra cui la scarsa pulizia delle strade e lo stato di incuria del verde e dell’arredo urbano. Ma il sindaco Michelini ci ha risposto con toni seccati e atteggiamenti da presa in giro. Ce ne siamo andati via con amarezza, delusione e stupore". A esprimere la propria rabbia è Lidia Mitrofan, portavoce dell’associazione commercio e turismo di Porto Recanati. Nei giorni scorsi, infatti, una delegazione del sodalizio si è incontrato in municipio con il sindaco Andrea Michelini, l’assessore al commercio Stefania Stimilli e il vicecomandante della polizia locale Matteo Cecchini. Tuttavia il faccia a faccia non sarebbe andato per il meglio. "In quella circostanza avevamo segnalato diverse criticità – spiega Mitrofan –. Innanzitutto che le transenne vengono poste impropriamente su corso Matteotti a partire dalle 20, nonostante l’isola pedonale giornaliera cominci alle 20.30. Inoltre avevamo denunciato la presenza di diverse auto che bloccano le vie interne durante il mercatino della domenica. Poi avevamo formulato un discorso ad ampio raggio legato alla pulizia e al decoro, sottolineando la mancanza di rastrelliere per le bici e lo stato di incuria in cui versano le panchine esistenti". Ma in breve i toni si sarebbero accesi. "All’inizio il sindaco Michelini ci ha risposto che per tenere accese le luminarie sugli alberi servono 5mila euro di spese – riprende Mitrofan –. Subito dopo ha affermato che la pulizia della città è compito della Cosmari, "quindi fate una bella cosa: scrivete una lettera che noi provvederemo a inoltrare". Sempre il sindaco ha aggiunto che ‘per le panchine e rastrelliere sono stati già spesi 125mila euro". Un tono di stizza, poco predisposto al dialogo, anzi ogni responsabilità è stata rimbalzata. Gli è stato poi fatto presente – sottolinea ancora – che siamo preoccupati da un calo rilevante di presenze turistiche, confermato dai colleghi che hanno il contapersone in negozio, circa un 20% in meno a giugno. La sua replica è stata: ‘Porto Recanati vanta una presenza di 546mila persone nel 2025, + 11% di presenze straniere nel nostro Comune". Peccato – conclude Mitrofan – che questi turisti continueranno a vedere marciapiedi sporchi di guano, rastrelliere rovinate, panchine con le stecche rotte, erbacce che spuntano dai marciapiedi, bidoni strapieni d’immondizia, segnali stradali ricoperti dalla vegetazione a Scossicci".