HomeMontecatiniCronacaIl grande cuore di Baresi: "Un incontro di rinascita"La leggenda del Milan e il viaggio a Chiesina per salutare il ristoratore Spadoni. Il figlio: "Mio padre guarì dal Covid, Franco ci aiutò a mantenere una promessa".Franco Baresi e Leonello Spadoni, titolare del ristorante La Favola MiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa scomparsa di Franco Baresi ha colpito tutto il mondo, non dolo lo sport. Bandiera del Milan, con cui indossando la maglia numero 6 ha vinto tutto quello che era possibile vincere, è stato un grande campione, non solo sui campi, ma anche nella vita. Uomo di grande correttezza e lealtà, ha più volte dimostrato di avere doti di grande umanità, di essere un uomo di forti sentimenti. Lo dimostra un episodio che lo ha visto protagonista in Valdinievole.

Siamo nel 2022. Il titolare del ristorante La Favola Mia, Leonello Spadoni, è colpito dal Covid. Non in forma leggera: i medici lasciano poche speranze alla famiglia, alla moglie Carlo Cardelli e al figlio Andrea. Il malato viene ricoverato a Careggi, le condizioni sono drammatiche. Per quasi cinque mesi rimane in coma, fra la vita e la morte, rinchiuso nel reparto di terapia intensiva. Appassionato tifoso milanista, aveva nel libero della Nazionale e della squadra rossonera un vero e proprio idolo. Per questo il figlio, nei momenti più bui della malattia, fa a sé stesso e alla sua famiglia una sorta di voto: se Lionello fosse riuscito a guarire e a tornare a casa avrebbe trovato il modo di farlo incontrare con il capitano Baresi. E alla fine le cose si sono messe al meglio.