Pubblicato il: 31/07/2026 – 11:27
CATANZARO La notizia della scomparsa di Franco Baresi lascia un vuoto enorme nel mondo del calcio. Una leggenda del Milan, un simbolo della Nazionale italiana, ma anche un campione capace di entrare nel cuore della gente con uno stile che andava oltre i risultati: elegante e carismatico in campo, riservato fuori, sempre contraddistinto da rispetto e semplicità.Baresi è stato molto più di un difensore. È stato una bandiera. Una carriera interamente legata al Milan, con cui ha vinto tutto: campionati, Coppe dei Campioni, trofei internazionali. Capitano per molti anni, ha rappresentato l’anima della squadra rossonera nelle epoche d’oro di Arrigo Sacchi e Fabio Capello. Con la maglia dell’Italia ha raccolto altrettanto affetto e riconoscenza, fino a diventare uno dei volti più amati della storia azzurra, protagonista anche dei Mondiali del 1990 e del 1994 in Italia e negli Stati Uniti. La Calabria aveva avuto modo di abbracciarlo più volte negli ultimi anni, attraverso il calore dei Milan Club e di una tifoseria rossonera storicamente molto forte sul territorio.La prima tappa significativa fu a Crotone, nel 2022, quando Baresi partecipò a una serata organizzata dal Milan Club cittadino insieme a Mauro Suma. Un incontro che riunì appassionati provenienti da diverse zone della regione e che rappresentò un momento speciale per tanti tifosi desiderosi di incontrare una delle ultime grandi icone del calcio italiano.Due anni più tardi arrivò l’appuntamento con Cirò Marina. L’8 giugno 2024 Baresi fu ospite del Milan Club locale, protagonista di una serata dedicata ai ricordi, alle fotografie e alle storie di una carriera irripetibile. In quell’occasione lasciò anche un pensiero sulla Calabria e sul legame umano creato con i tifosi: «È la seconda volta che vengo a Crotone, e qui trovo dei posti sempre belli con un bellissimo mare. Milano è Milano, ma senza il mare è tutta un’altra cosa. Chi vive qui ha questa fortuna, ci sono posti tanto belli. Qui c’è tanta gente che mi vuole bene, che ama il Milan e sono felice».










