HomeLegnanoCronacaL'ultima visita di Franco Baresi a Legnano: nel 2019 ospite della contrada San MartinoPer i tifosi del Milano era stata l'occasione di incontrare dal vivo una delle più grandi bandiere della storia del MilanFranco BaresiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano, 31 luglio 2026 – La scomparsa di Franco Baresi lascia un vuoto profondo nel mondo del calcio italiano. Capitano simbolo del Milan e della Nazionale, campione del mondo nel 1982 e punto di riferimento per intere generazioni di tifosi, Baresi è stato protagonista anche di una serata speciale a Legnano, dove nel gennaio del 2019 era stato ospite della contrada San Martino in occasione dell'evento "Cena con la Storia".

L'appuntamento, organizzato al maniero di via dei Mille, aveva riunito alcuni dei più grandi nomi dello sport italiano e internazionale. Accanto a Baresi erano presenti Antonio Cabrini, altro campione del mondo del 1982, l'ex cestista della Nazionale Giacomo Galanda, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Atene 2004, il campione di arti marziali miste Alessio Sakara e il leggendario fantino Lanfranco Dettori. A condurre la serata furono l'ex Iena Beppe Quintale e Gaia Accoto.

L'iniziativa, fortemente voluta dall'allora capitano della contrada San Martino Antonio De Pascali, rappresentava la seconda edizione di un format che aveva scelto di andare oltre il tradizionale contesto del Palio di Legnano, aprendo le porte a grandi protagonisti dello sport per offrire al pubblico una serata di racconti, emozioni e solidarietà. «Abbiamo deciso di riproporre l'idea che tanto successo aveva riscosso l'anno precedente, portando a Legnano personaggi che hanno scritto pagine importanti dello sport», aveva spiegato De Pascali alla vigilia dell'evento. La presenza di Franco Baresi richiamò numerosi appassionati. Per i tifosi rossoneri fu l'occasione di incontrare dal vivo una delle più grandi bandiere della storia del Milan: un difensore che ha vestito per vent'anni la maglia rossonera, conquistando sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e numerosi altri trofei, diventando un simbolo di lealtà, eleganza e leadership.