HomePoliticaNo Tav, salta l’ultima protesta. I manifestanti: rompiamo l’assedioAlla fine la serata di lotta in Val di Susa non c’è stata. I No Tav in ogni caso,...Alla fine la serata di lotta in Val di Susa non c’è stata. I No Tav in ogni caso,...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciAlla fine la serata di lotta in Val di Susa non c’è stata. I No Tav in ogni caso, al termine di tre giorni di iniziative nel cosiddetto "non campeggio" di Venaus (foto), rilanciano: "domani saremo in giro e chiamiamo un appuntamento la mattina alle 10 per uscire insieme dal presidio". I presenti restano una cinquantina, sorvegliati continuamente dalle forze dell’ordine, anche con passaggi di un elicottero. "Invitiamo chi può a raggiungerci, invitiamo chi non può venire a mostrare la sua solidarietà No Tav, a stendere un telo o mettere una bandiera No Tav fuori dalla propria casa o luogo di lavoro" dicono.
La protesta prevista per oggi arriverà a poco più di una settimana dalla "marcia verso i cantieri della devastazione", cui si erano contati in ventimila. Quel corteo, il 25 luglio scorso, era culminato negli attacchi che hanno provocato oltre 120 feriti tra le forze dell’ordine e danni per almeno un milione di euro nella sola cittadina di Chiomonte. I partecipanti, settemila per la Questura, erano partiti proprio da Venaus, dove si svolgeva il Festival dell’Alta felicità.














