Stop al campeggio libero e limitazioni su materiali e accessi nei comuni valsusini
È un foglietto appeso a un palo che vieta il campeggio la sorpresa che gli attivisti No Tav hanno trovato questa mattina a Traduerivi, uno dei terreni espropriati della piana di Susa, dove da oggi e per tutto il fine settimana avrebbe dovuto sorgere un nuovo raduno di lotta insieme ad esponenti dell’ex centro sociale Askatasuna di Torino.
L’ordinanza del Prefetto di Torino Donato Carfagna vieta l'attività di campeggio libero nell'intero territorio di Susa e di Bussoleno dalla mezzanotte di giovedì 30 luglio fino alle 7 di lunedì 3 agosto.
Non c’è stato annuncio preventivo, spiega la nota, per ragioni di urgenza relativamente alle esigenze di tutela dell’ordine e sicurezza pubblica.
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