Val di Susa 31 luglio 2026 alle 01:07A Venaus più agenti che attivisti: bloccata la sistemazione delle tende
Più unità dei reparti antisommossa che attivisti: è successo nel presidio No Tav a Venaus, in Val di Susa, almeno nella prima parte della giornata di ieri, dove sino a sabato era stato organizzato il “Campeggio della Piana”, ma il prefetto di Torino l’ha vietato. Il movimento si è preparato comunque a trascorrere lì la notte, sotto la massima sorveglianza. In programma c’era la proiezione di un documentario sulla Palestina.
Le posizioni
«Andiamo avanti con le iniziative», hanno annunciato gli attivisti, mentre gli agenti – fino a un centinaio quelli che sono stati mandati sul posto – erano fermi a pochi metri, dall'altra parte della Provinciale 210. Si giocava a pallone, si cenava e si discuteva. I militanti si sono dati il proposito di non violare l'ordinanza che vieta il campeggio libero. «Possiamo mangiare, stare in piedi, seduti, sdraiati. Ma è meglio non mettere le tende», si sono detti nel pomeriggio di ieri, dopo aver risposto “no” alla polizia che chiedeva di allontanarsi. Fuori, un cartello beffardo recita “Ceci n'est pas un campeggio” (questo non è un campeggio), riecheggiando quel “Ceci n'est pas une pipe” di Magritte. «Non hanno base giuridica per farci andare via», dicono dal movimento.











